
Grande vittoria dell’Itis Panella nel concorso "Fratelli d'Italia"

Giornalino AVIS: 150 anni e l'Unità d'Italia
Nella splendida sala “Nicola
Calipari” di Palazzo Campanella, si sono riuniti giovedì 25 maggio
2011 i rappresentanti degli studenti, dei docenti e dei dirigenti scolastici
(circa 500 persone) di quasi tutte le scuole reggine che hanno partecipato
al concorso “Fratelli d’Italia”. Il Presidente dell’Avis
Comunale di Reggio Calabria, Domenico Nisticò, ha introdotto i lavori
evidenziando i risultati conseguiti dall’Associazione nei primi mesi
del corrente anno e dopo aver fornito, nell’anno 2010, con i suoi 4.600
soci,un contributo determinante, al Centro Trasfusionale di Reggio Calabria,
grazie al quale il nostro SIT ha superato il traguardo delle 11.000 sacche
di sangue. Nisticò ha quindi ricordato che la Calabria, finalmente,
è diventata autosufficiente e che, di conseguenza, non è più
costretta ad importare il sangue da altre regioni. Ciò che però
riempie di orgoglio è il fatto che oggi la Calabria esporta il suo
sangue nelle regioni più sfortunate, come il Lazio. Oggi i nostri sforzi
sono finalizzati a far raggiungere il traguardo dell’autosufficienza
alla nostra bella Reggio in maniera da non essere costretti a riceverlo da
Catanzaro. Fortunatamente, anche grazie a questo concorso, abbiamo notato
che le donazioni stanno crescendo sensibilmente e, pertanto, siamo fiduciosi
di poter raggiungere questo ambito traguardo. Diego Geria, Vice Presidente
dell’Avis Comunale di Reggio Calabria e Responsabile del Concorso, ha
evidenziato che l’AVIS ha sempre fornito un rilevante contributo per
la formazione e l’educazione dei giovani e per divulgare la cultura
della donazione del sangue. Ha anche ringraziato personalmente il prof Giordano
Luigi dell’ITIS A. Panella per l’impegno profuso quotidianamente
nella sensibilizzazione degli alunni per i valori che rivestono il gesto della
donazione del sangue. Sicuramente, la sottoscrizione dei due protocolli d’intesa
con il Ministero della Pubblica Istruzione e con l’Ufficio Scolastico
Regionale per la Calabria, grazie anche all’impegno del Presidente Regionale
AVIS, Dott. Paolo Marcianò, costituisce un motivo di orgoglio per l’Associazione
che ha assunto precisi obblighi per svolgere, al fianco dei docenti, impegnative
e pregevoli attività finalizzate all’educazione ai valori costituzionali.
Il Concorso non è stato bandito solo per celebrare il 150° anniversario
dell’unità d’Italia, ma anche per rievocare, le vicende
risorgimentali, i patrioti reggini ed anche per divulgare tra i ragazzi la
cultura della donazione del sangue che rappresenta i valori: della vita, della
persona, dell’eguaglianza, della solidarietà, della fratellanza
e dell’unità. Successivamente, il Vice Presidente dell’AVIS
Comunale di RC, con l’ausilio di alcune slide, ha ricordato i momenti
più importanti del concorso- progetto che si è svolto per quasi
tutto l’anno scolastico. E’ stato possibile così rivivere:
gli incontri ed i convegni nelle scuole, i lavori degli studenti sotto la
guida dei loro docenti e dirigenti, i tre tornei di calcetto, gestiti dal
C.S.I. ed il notevole numero di donazioni effettuate dagli studenti delle
nostre scuole. Successivamente, l’Avis ha ringraziato i dirigenti scolastici
ed i docenti per l’impegno profuso nel concorso, gratuitamente ed anche
oltre l’orario di servizio, offrendo delle pregevoli opere in ceramica,
frutto del paziente lavoro dei ragazzi dell’istituto d’Arte “A.
Frangipane”. Si è passati quindi alle premiazioni. Il Concorso
“Fratelli d’Italia è stato da noi vinto e gli alunni che
hanno partecipato al Concorso sono stati: Nicolò Demetrio - Romeo Giuseppe
- Marrara Fabrizio - Marino Antonio - Mordà Giuseppe - Carnà
Marco - Battaglia Mario - Caridi Matteo e Iaria Francesco. I docenti impegnati
nel progetto sono stati: il Prof. Giordano Luigi, e le prof.sse Laurendi Angela
e Mannarella Giuseppa, a cui si deve un grazie particolare perché grazie
alla loro serietà, professionalità e impegno personale, hanno
permesso di raggiungere un risultato di grande prestigio per la nostra scuola.
N.d.r.